Isolamento termico con cappotto Milano

Tutto quello che c’è da sapere sulle detrazioni fiscali  del cappotto termico 

L’isolamento termico con cappotto è il modo migliore per riqualificare un edificio, indipendente dalla destinazione d’uso, strizzando l’occhio alla migliore cura possibile per la struttura e al risparmio energetico. Ma, i vantaggi non finiscono qui: è possibile godere anche di detrazioni fiscali e altri vantaggi, che fanno rientrare il cappotto termico nella cosiddetta “riqualificazione energetica”.

La soluzione ideale, grazie all’evoluzione tecnologica, è diventata il microcappotto (basso spessore)

Tale tipologia di isolamento è la migliore in assoluto, ma non la più economica, ed è anche per questo che il governo ha posto in essere delle misure fiscali a vantaggio dei cittadini per incentivarne la scelta.

Quali sono le detrazioni fiscali? Si parlava di percentuali importanti, 65%, che riguardavano le detrazioni delle quali era possibile usufruire.

E per i condomini, vale la stessa regola? Dal 1 gennaio 2017, per quanto riguarda le parti comuni degli edifici condominiali e la riqualificazione energetica delle unità immobiliari, è possibile contare su detrazioni del 65% e fino al 75%, riguardanti le spese sostenute per l’efficientamento energetico.

Su quali spese viene calcolata la detrazione? Le agevolazioni sono previste prendendo come riferimento le spese sostenute dal contribuente (e rimaste a carico dello stesso). Sono escluse le spese sostenute con incentivi comunali o altre forme di vantaggi economici.

L’isolamento termico con microcappotto conviene prima e dopo, anche per chi vive in condominio in una grande città. Anche a Milano è possibile rivolgersi a ditte specializzate per la realizzazione del microcappotto esterno, le quali son sempre pronte a fare chiarezza anche sui diversi vantaggi economici e le varie detrazioni fiscali di cui si può godere.

Oggi più che mai il vantaggio fiscale è diventato importante. Il Bonus Facciate ha infatti portato al 90% la detrazione. Unico vincolo: l’edificio deve trovarsi in zona A o B.

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