Formula E, campionato mondiale auto elettriche: la prima gara

La prima gara del mondiale di Formula E per auto elettriche, tenutasi a Pechino, va al brasiliano Di Grassi. Ritirato Trulli. 

Lucas Di Grassi (foto qui sotto con il n°11) è nei libri di storia: non per quell’unica stagione corsa in Formula 1 (nel 2010, e l’italo-brasiliano si “bruciò” al volante di un’auto non certo trascendentale, quella Virgin che oggi è la Marussia), ma perché ha vinto la gara d’esordio del mondiale di Formula E. Si correva a Pechino e Di Grassi è stato abile a sfruttare un incidente all’ultimo giro tra Nicolas Prost (figlio di Alain, quattro volte iridato in Formula 1) e Nick Heidfeld, nel Circus fino al 2011 e per anni validissimo comprimario con un quinto posto nel Mondiale 2007 come massimo risultato.

SPETTACOLARE CRASH – Prost jr. non si è accorto dell’attacco del tedesco e lo ha agganciato: ad Heidfeld è andata bene, visto il doppio avvitamento cui è stata sottoposta la sua monoposto dopo l’urto. E, visto che la Formula E si corre solo su circuiti cittadini, gli spazi di fuga non sono proprio generosi, si può dire che sia andata doppiamente bene. Dietro a Di Grassi su Audi Sport ABT si sono classificati Franck Montagny con l’Andretti Autosport, e Sam Bird della Virgin Racing.

TRULLI OUT – Tra le vittime illustri, Bruno Senna: il nipote del grande Ayrton è finito contro le barriere dopo soli tre giri. Ai piedi del podio, tre ex Formula 1 dei tempi recenti (pur se con ben poca fortuna, a dire il vero): quarto Pic, davanti a Chandhok e D’Ambrosio. L’ex rallysta Servia ha tagliato il traguardo in settima posizione davanti a Nelsinho Piquet e al veterano Stephane Sarrazin; a Takuma Sato (che sulla BAR ebbe il proprio quarto d’ora di celebrità in Formula 1) il giro più veloce. Sorte avversa per Jarno Trulli: il pescarese è uscito al secondo giro, la compagna di squadra Michela Cerruti si è classificata quindicesima. Il prossimo appuntamento è in Malesia a fine novembre.

CALENDARIO FORMULA E 2014/15

1. Pechino (Cina) 13 settembre 2014

2. Putrajaya (Malesia) 22 novembre 2014

3. Punta del Este (Uruguay) 13 dicembre 2014

4. Buenos Aires (Argentina) 10 gennaio 2015

5. Ancora da annunciare 14 febbraio 2015

6. Miami (Stati Uniti)  14 marzo 2015

7. Long Beach (Stati Uniti)  4 aprile 2015

8. Monte Carlo (Monaco) 9 maggio 2015

9. Berlino (Germania) 30 maggio 2015

10. Londra (Gran Bretagna) 27 giugno 2015